Evolving Office è lo slogan che identifica la missione di Manerba nel mondo dell’arredo nei luoghi di lavoro contemporanei. All’insegna di questo motto l’evoluzione che l’impresa propone nel 2010 è contemporaneamente legata alla capacità di rinnovare radicalmente i due comparti più importanti della sua produzione e parallelamente pensare al futuro anteriore, ovvero alla necessità di ripensare il luogo di lavoro e la crisi che lo attraversa con l’ottimismo della sostenibilità e della qualità percepita che una rinnovata cultura di progetto può apportare.
 REVO e K-WORD sono i nomi dei due nuovi sistemi di prodotto che Manerba ha recentemente presentato. Dimostrazione dell’innovazione continua del portfolio prodotto e della capacità di parlare i linguaggi del design contemporaneo.
Due linee, direzionale ed esecutiva frutto della collaborazione con Giovanni Giacobone+Massimo Roj (Progetto CMR).
 Manerba e Politecnico di Milano, Unità di ricerca Advanced Design-INDACO dept., presentano una piattaforma di innovazione comune per lo sviluppo della cultura di progetto per i luoghi di lavoro: OFFICE + RETROFIT.
 L’obiettivo è indagare “la seconda vita degli oggetti” che abbiamo utilizzato in passato per allestire i luoghi di lavoro e a partire dall’ingombro materiale, semantico, funzionale, estetico, di questi prodotti, spesso obsoleti anche normativamente, sviluppare una piattaforma di riuso esteticamente contemporaneo, consapevole in termini di sostenibilità e adeguato a contenere gli investimenti economici del rinnovamento degli spazi di lavoro.
 Nuovo prodotto e uso consapevole dei prodotti esistenti diventano sinergie per offrire una soluzione adeguata ai tempi, che non limita il potenziale creativo del cliente e che esalta l’intelligenza del risparmio indispensabile.
 In un mondo nel quale il nostro collettivo principale problema sembra essere diventato quello di “non rinunciare a ciò che finora ci siamo potuti permettere”
Manerba propone l’evoluzione continua e la capacità di adattamento come risposte di darwiniana sensibilità: imprenditoriale e progettuale.
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