La Giaiotti ha da tempo dato corso ad una revisione tecnico stilistica della propria
produzione. Anche per le pareti divisorie ed attrezzate WALL GAMES si è da tempo deciso di procedere con un restyling. L'aspetto estetico delle stesse ricalca le ultime tendenze in essere per ciò che attiene al design, ossia il vetro montato a "semifilo" rispetto al pannello ligneo, con un minimo spessore di profilo a sporgere rispetto al vetro e che potrà essere sia doppio che singolo decentrato
(ossia allineato su un solo lato).

L\'aspetto estetico delle stesse ricalca le ultime tendenze in essere per ciò che attiene al design.
Anche la sezione degli stessi telai è stata leggermente ridimensionata allo scopo di aumentarne la "leggerezza" nel loro insieme. Detti profili potranno ospitare vetri da 4 o 6 mm e, a differenza degli attuali, utilizzeranno sia squadrette di assemblaggio ed allineamento che di sospensione, analoghe a quelle utilizzate per i pannelli ciechi. Pertanto, anche eventuali operazioni di spostamento e modifica saranno rese più semplici e veloci.

Di totale nuova concezione sono invece i profili che caratterizzeranno sia lo stipite che il telaio porta. Quest\'ultimo consentirà l\'applicazione di pannelli compatibili con le finiture dei pannelli ciechi, oppure di elementi vetrati.
Di totale nuova concezione sono invece i profili che caratterizzeranno sia lo stipite che il telaio porta. Quest'ultimo infatti, di nuova ideazione ed introduzione nei programmi Giaiotti, consentirà l'applicazione di pannelli compatibili con le finiture dei pannelli ciechi, oppure di elementi vetrati
con doppio vetro stratificato da 6 mm a formare una camera interna di 24 mm, con intuibili miglioramenti sotto l'aspetto dell'abbattimento acustico. Tali vetri potranno essere trasparenti, acidati o con l'applicazione di una pellicola serigrafata.

Per quanto riguarda l\'aspetto superficiale di tutti i profili, è stata prevista la finitura di anodizzazione in colore naturale (ARC 10 microns), anch\'essa più in linea con le ultime tendenze del design.
Conseguentemente cambiano anche le cerniere, ora esterne e che permettono un'apertura della porta di circa 150°, sempre in alluminio anodizzato naturale e la maniglia di nuovo disegno, che ora
prevede lo scorporo della serratura, completa di mostrina. Per quanto riguarda l'aspetto superficiale di tutti i profili, è stata prevista la finitura di anodizzazione in colore naturale (ARC 10 microns),
anch'essa più in linea con le ultime tendenze del design. Naturalmente sarà comunque possibile prevedere opzionalmente una finitura verniciata a polveri epossidiche nei diversi colori disponibili.