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Venerdì 10 Febbraio 2012
ERGONOMIA

 

E' molto importante che sul luogo di lavoro si adottino alcuni accorgimenti per rendere le otto ore in ufficio meno stressanti. La scrivania dovrebbe essere opaca, per rendere minimi i riflessi, e profonda almeno 80 cm per mantenere il monitor ad una giusta distanza dagli occhi. La sedia ergonomica e utile, ma e anche importante come ci si siede: si deve occupare tutto il sedile. Coscia e gamba devono formare un angolo retto. Appoggiando le mani sulla scrivania, braccio e avambraccio devono essere ad angolo retto fra di loro. E la schiena va tenuta diritta, non incurvata.
La seduta Celle (HermannMiller), oltre alla Sospensione Cellulare per flettere in modo sensibile in sintonia con i movimenti del corpo, compre l’ Harmonic Tilt™, il PostureFit® passivo, la regolazione pneumatica dell’altezza e la regolazione della tensione del tilt. Il meccanismo Harmonic Tilt™ permette una lunga escursione di reclinazione, rispettando i punti di rotazione alle caviglie, ginocchia.
Hermann Miller

Il monitor dovrebbe avere una frequenza minima di 85 Hz ed essere a bassa emissione di radiazioni (lo sono tutti gli ultimi modelli), in modo da non stancare troppo la vista. Va posizionato alla giusta altezza per evitare disturbi alla cervicale. La tastiera ergonomica e a sezioni divise. In alternativa, può essere utile un poggiapolso. Per non stancare troppo la vista, occorre una pausa di 5 minuti almeno ogni mezz'ora passata davanti al monitor.
Coscia e gamba devono formare un angolo retto. Appoggiando le mani sulla scrivania, braccio e avambraccio devono essere ad angolo retto fra di loro. E la schiena va tenuta diritta, non incurvata.
LineaD



Foto in alto: Immagine da catalogo Linea D.

Hermann Miller
Linea D
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