Tecno continua ad essere protagonista della cultura del design, tanto nei suoi aspetti più consolidati quanto nei momenti di sperimentazione.
La forza di Tecno, in questi cinquant’anni, è sempre stata la sintonia con gli architetti: capirne gli intenti progettuali; prefigurare gli sviluppi produttivi, di marketing, di costo; apportare una competenza propria in termini di tecnologia e conoscenza dei materiali.
L’etica imprenditoriale di Tecno è sempre stata netta: essere a servizio tanto dei professionisti nei diversi paesi quanto dei grandi studi internazionali, con l’obiettivo primario di valorizzare il lavoro dell’architetto.

Extra Dry svela la sua versatilità: da postazioni singole a configurazioni multiple.
Il sistema per ufficio Extra Dry è il frutto di un percorso seguito negli anni, un confronto con il mercato, è una acquisizione progressiva di completezza e di flessibilità. Extra Dry svela la sua versatilità: dalle prime versioni con i piani regolabili in altezza, alle più recenti formulazioni su basi ‘free standing’. Sempre sul filo della robustezza, garantita dal fissaggio ‘metallo su metallo’ tra piani e struttura. La riconfigurabilità delle composizioni è un grande asset di Extra Dry, col supporto della piena aggregabilità e della perfetta coerenza fra gli elementi del sistema: tavoli, schermi, pannelli, accessori, elettrificazione. Soluzioni a piano unico condiviso, attrezzabili con schermo in cristallo colorato o in laminato, o adatte a configurare il tavolo riunione in dimensioni variabili, e soluzioni individuali, con le connessioni strutturali che consentono la condivisione delle basi, oltre agli accessori per il passaggio dei cavi e per la personalizzazione del posto di lavoro.

Mario Bellini e Claudio Bellini insieme con il centro Progetti Tecno hanno progettato Extra Dry.
Raccontare Extra Dry è limitativo: si teme di suggerire qualcosa di complicato, e invece è semplice da ‘leggere’; facile e immediato nell’impiego e nella manutenzione, anche del sistema di cablaggio; leggero dal punto di vista costruttivo, tecnico, funzionale ed estetico. Perché a questo, infine, Mario e Claudio Bellini e Tecno allungano il loro obiettivo: al massimo di standardizzazione ed economicità e al massimo di individualizzazione e di posizionamento a cavallo tra i modi e luoghi di vivere.

Un sistema leggero dal punto di vista costruttivo, tecnico, funzionale ed estetico.