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Domenica 1 Agosto 2010
SEDUTE

Operative

Il massimo della versatilità grazie ad un sistema di aggancio intelligente: la sedia S 360 di Thonet dal design di Delphin Design per l’allestimento contract.
Solo alcuni dei numerosi esempi che documentano il successo che il programma S360 di Thonet ha già riscosso: dal museo Frieder Burda di Baden Baden (architetto: Richard Meier) alla sala Robert Schumann del Museum Kunst Palast di Düsseldorf (architetto: Oswald M. Ungers), la chiesa di S. Nicola a Berlino, alla struttura fieristica RAI ad Amsterdam, il centro fieristico Messe Center Graz ed il Congress Center della Fiera di Norimberga.
In produzione da oltre sette anni, la S 360 concepita nel 1997 dai designer berlinesi Thomas G. Wagner e Dirk Loff (Delphin Design) è un vero bestseller nelle installazioni contract, un prodotto che riesce a convincere sia in grandi numeri che come elegante sedia singola.
I designers: “Questo programma offre un rapporto particolarmente vantaggioso tra il numero di sedie per un determinato spazio ed il loro costo.”

Grazie alla forma semplice e discreta i modelli si inseriscono in modo armonico sia nelle architetture moderne che in quelle storiche, con i più diversi stili di arredamento interno. Ma è soprattutto il suo sistema di aggancio in fila, semplice ma geniale, che ne garantisce il successo: nei modelli con braccioli, la particolare struttura del telaio consente di agganciare le gambe delle sedie inserendo le une nelle altre. Una soluzione rapida, sicura e ad ingombro ridotto: questa forma di collegamento in fila permette di avere, con una confortevole larghezza della sedia di 58 cm, un interasse di soli 53 cm e quindi un maggior numero di sedie sulla stessa superficie. Le sedie S360 sono anche impilabili fino a 20 pezzi. Il sistema di collegamento in fila, brevettato, è stato sviluppato da Delphin Design nel corso di un processo creativo intenso. Una traversa poco appariscente presente su ciascuna sedia dispone di una curvatura verso l’alto e di una verso il basso in corrispondenza della gamba anteriore, in modo tale da consentire il collegamento laterale delle sedie formando una fila stabile. In questo modo le file possono essere realizzate senza elementi aggiuntivi e senza attrezzi.
In tutte le versioni il telaio è realizzato in tubolare cromato con il bracciolo rivestito in elastomero.

Tutte le varianti sono di facile manutenzione e sono caratterizzate da una seduta confortevole, garantita dalla sua forma ergonomica ed un’elevata resistenza alle sollecitazioni.
Versioni e materiali del programma: la sedia S360 è disponibile anche nella versione senza bracciolo: in questo caso è stato inserito un elemento di giunzione speciale atto al collegamento in fila; in questo modo possono anche essere collegati elementi con braccioli ad altri senza bracciolo.
I modelli della serie S 361 hanno invece il sedile e lo schienale in compensato curvato verniciato color faggio e possono essere forniti anche con imbottitura parziale o completa. Le sedie S 362, che completano il programma, sono realizzate con un guscio unico in compensato di forma arcuata, verniciato color faggio o fornito con imbottitura parziale o completa.
Nel modello S 360 il sedile e lo schienale in polipropilene sono disponibili nei colori antracite, grigio chiaro o nero, oppure con imbottitura parziale in materiale tessile o in pelle.

Joint Milano
Thonet
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