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Domenica 1 Agosto 2010
STRUTTURE

Rivestimenti

Nuovi rivestimenti per l’architettura
Grande risalto hanno avuto quest’anno le applicazioni della ceramica nell’edilizia al BAU 2003, il Salone Internazionale dei materiali da costruzione, sistemi edili e tecniche di restauro degli edifici, che si è svolto a Monaco di Baviera lo scorso gennaio.

Stazione metropolitana di Hannover: progetto dell’Arch. Massimo Iosa Ghini

In occasione di un workshop al Bau 2003 al quale hanno partecipato il Prof. Mariano Paganelli, l’Arch. Massimo Iosa Ghini e tre esponenti di industrie ceramiche italiane (Floorgres, Panaria Industrie Ceramiche e Emilceramica), è stata presentata una ricerca sulle lastre in porcellana laminata, con alcuni esempi di realizzazioni in cui è stata utilizzata la ceramica come materiale da rivestimento. L’Arch. Massimo Iosa Ghini, autore di progetti di risonanza internazionale, ha fatto un’interessante intervento sull’utilizzo del granito ceramico come rivestimento degli spazi della stazione metropolitana di Hannover. Nel progetto di ristrutturazione è stato utilizzato un particolare granito ceramico, alternato con mosaico in opale di vetro, per rivestire l’intero complesso, dalla pavimentazione alle pareti.

Particolare del progetto The Collection di Miami

Con l’utilizzo di tali materiali, è stato possibile conferire a volumi imponenti un aspetto meno opprimente e creare un’armonia di forme e colori. Anche nel centro commerciale “The Collection” di Miami, composto da una serie di show rooms delle più prestigiose marche d’auto, Iosa Ghini ha mostrato la vastità dell’impiego della piastrella in ceramica, che può diventare a tutti gli effetti una componente essenziale dello spazio architettonico. Quest’ultimo progetto, ultimato di recente, rappresenta una felice fusione di spazi e volumi, in cui le piastrelle sono utilizzate nel rivestimento dei pavimenti come filo conduttore per guidare il visitatore all’interno dell’edificio. Nel centro commerciale una piazza coperta funge da punto di riunione degli show rooms, in ognuno dei quali Iosa Ghini ha utilizzato colori e forme che richiamano le marche dei prodotti in esposizione, rendendo così ogni brand più riconoscibile in modo intuitivo.

Sull’utilizzo della ceramica come materiale per rivestire ambienti molto eterogenei, si è soffermato anche Alberto Terzoni della Floogres Ceramiche, presentando diverse realizzazioni, dalla pavimentazione degli stabilimenti Ferrero e Luxottica, al rivestimento delle vasche olimpioniche dei Giochi di Atlanta 1996, fino alla costruzione e al restauro dei Musei Vaticani, evidenziando la caratteristica fondamentale della ceramica, cioè resistenza, varietà cromatica e strutturale.
Massimo Iosa Ghini
Ceramica Panaria
Floorgres
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