All’interno di uno dei palazzi più distintivi del quartiere newyorchese, la USM ha allestito al primo piano la propria show room. La ristrutturazione completa dell’edificio, seguita dall’architetto Thomas Mckey, prevede il trasferimento di tutti gli uffici della nuova sede USM U. Schärer Söhne AG, il produttore svizzero dei sistemi di arredamento.
Il contrasto della facciata architettonica in ghisa con l’interno sapientemente allestito è notevole: la nuova show room infatti, permetterà ai clienti di familiarizzare con l’estetica atemporale ed estremamente pulita dei prodotti USM, e la qualità del design dei materiali, ma presenterà la filosofia dei prodotti e dell’azienda agli americani. Gli acquirenti potranno constatare di persona come funziona una nuova linea - ad esempio la Eleven 22 o i sistemi Haller, - e come si possono ambientare per creare un ambiente ufficio.

Nuovo show room a New York di USM.
L’allestimento interno ha puntato su elementi che evidenziassero esclusivamente i prodotti: vetrate d’esposizione, un sistema di illuminazione creato attraverso giochi di superfici in vetro e luce naturale, quasi ad attirare l’attenzione esclusivamente sugli oggetti come accade in un museo. Risultano evidenti le caratteristiche dei sistemi che sono caratterizzati da un’enorme versatilità, e da un design perfetto. Le linee semplici, create con materiali pregiati quali acciaio, cromo, vetro, legno, e granito, mettono ancora più in risalto il mobile, che diventa protagonista dell’ambiente. La flessibilità dei sistemi permette di creare soluzioni su misura che si integrano tra di loro e si ampliano, in qualsiasi momento.

Il 28-30 di Greene Street a Soho, New York City.
La nuova show room diventerà anche un luogo di incontro. Sono previsti infatti, conferenze e convegni di architettura e design, offrendo così un servizio alla comunità e al pubblico americano. L’acquisto e la ristrutturazione dell’edificio di Soho a New York, con l’obiettivo di trasformarlo nella show room pilota dell’azienda negli USA, è chiaramente da collegarsi alla politica di ampliamento del mercato americano prevista dalla USM.